RIFONDAZIONE COMUNISTA: "CASAPOUND ALLA CAMERA È UN FATTO GRAVISSIMO. SCIOGLIERE LE ORGANIZZAZIONI NEOFASCISTE, APPLICARE LA COSTITUZIONE"
martedì 27 gennaio 2026
CASAPOUND ALLA CAMERA È UN FATTO GRAVISSIMO. SCIOGLIERE LE ORGANIZZAZIONI NEOFASCISTE, APPLICARE LA COSTITUZIONE
sabato 24 gennaio 2026
venerdì 16 gennaio 2026
UN PRESIDIO CULTURALE ANTIFASCISTA
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA - FEDERAZIONE DI VARESE
domenica 11 gennaio 2026
NO ALL' AGGRESSIONE DI TRUMP AL VENEZUELA
L’aggressione militare voluta da Trump è un crimine, l’ennesima violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, che ha come unico obiettivo le risorse petrolifere di quel paese.
E’ stato dichiarato in maniera ipocrita che si tratta di una operazione compiuta per ristabilire la democrazia e il rispetto dei diritti umani in Venezuela, e contro il narcotraffico; ma è’ assolutamente falso: ricordiamo infatti che il presidente USA Trump, che ha ordinato questa operazione, è lo stesso presidente che sostiene politicamente il primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu, verso cui la Corte Penale Internazionale ha emesso un mandato di cattura per crimini di guerra e crimini contro l’umanità per il genocidio in corso in Palestina; è lo stesso presidente che sostiene politicamente il principe saudita Bin Salman, che guida insieme al padre un governo autoritario che reprime i dissidenti politici attraverso metodi che includono l'incarcerazione e la tortura, ed è accusato in un rapporto ONU del 2019 di essere il mandante dell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi; ed è lo stesso presidente che nel dicembre 2025 ha graziato Juan Orlando Hernández, ex presidente dell’Honduras, condannato a 45 anni di carcere da un tribunale federale statunitense per traffico di cocaina e corruzione nei confronti del cartello di El Chapo.
In realtà si tratta di una aggressione imperialista volta al saccheggio delle risorse (petrolio soprattutto) di un altro paese, come confermato pubblicamente dal governo statunitense dall’intenzione di fare gestire le risorse petrolifere venezuelane dalle major americane; in questo caso non si può escludere che una forza militare di invasione possa cercare di prendere il controllo dei pozzi e delle infrastrutture petrolifere nelle zone di maggior produzione, non avendo la possibilità di occupare militarmente l’intero paese come successo in Iraq.
In questa ottica è sconcertante anche il servilismo del governo italiano e delle istituzioni europee che non considerano la gravità delle azioni compiute dagli USA: ci piacerebbe sapere che differenza trovano tra quanto accade in Ucraina e quanto accade in Venezuela, perché non chiedono che come la Russia anche gli USA siano esclusi dalle competizioni sportive internazionali, perché non chiedono che come Putin anche Trump compaia alla sbarra degli imputati della Corte Penale Internazionale.
Noi saremo sempre dalla parte giusta della storia, al fianco del popolo venezuelano e di tutti i popoli che in Sud America e nel mondo sono un esempio di dignità e resistenza contro il dominio e lo sfruttamento da parte dei più forti; sosteniamo la giustizia e il diritto internazionale contro l’arroganza e la violenza di chi adotta invece la “legge della giungla” e la “legge del più forte”.
Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Varese
Associazione Il Quadrifoglio di Busto Arsizio
Comitato Antifascista di Busto Arsizio
sabato 3 gennaio 2026
DICHIARAZIONE REPUBBLICA BOLIVARIANA DEL VENEZUELA
mercoledì 31 dicembre 2025
E' GRAVE E INACCETTABILE CONCEDERE SPAZI PUBBLICI A FORMAZIONI NEOFASCISTE
Lo spazio presso cui si è tenuto, una tensostruttura della Pro Loco di Lonate, sarebbe stato concesso loro senza che il Consiglio Direttivo della stessa Pro Loco ne fosse informato. Il Partito della Rifondazione Comunista trova assolutamente grave ed inaccettabile che uno spazio pubblico sia concesso a formazioni volte a diffondere intolleranza e odio, razziale e di genere, assolutamente contrari ai principi sanciti nella Costituzione e non ammette che si possa tollerare quanto accaduto adducendo il carattere “riservato” o “privato” che avrebbe avuto l’iniziativa. Purtroppo, assistiamo ormai sempre più di frequente a “raduni” di organizzazioni nazifasciste in provincia di Varese, talvolta sotto forma di iniziative di piazza per la promozione della sicurezza, talvolta come concerti, persino sotto forma di Summit, come accaduto a Gallarate il 17 maggio scorso.
Il nostro auspicio è che ci sia una maggiore attenzione da parte delle istituzioni verso queste iniziative e interventi per contrastarle. È inammissibile che gruppi ed organizzazioni di estrema destra possano esprimersi con estrema tranquillità, provocare ed istigare al razzismo alla violenza ed all’omofobia come se si trattasse di legittime opinioni e non di reati! Esprimiamo la nostra gratitudine alla Consigliera di Lonate Nadia Rosa che ha segnalato quanto accaduto e vicinanza alla consigliera della Pro Loco Melissa Derisi che ha presentato le proprie dimissioni dal Consiglio direttivo della Pro Loco stessa che, concedendo lo spazio senza neppure consultare il Consiglio, si sarebbe resa responsabile del grave fatto. Per il PRC è però fondamentale lavorare verso la mobilitazione e la cooperazione di tutte le forze antifasciste del territorio attraverso la creazione di una Consulta Provinciale Antifascista che renda coscienti i cittadini dei pericoli che corre attualmente la democrazia a causa del proliferare della presenza organizzata di gruppi nazifascisti da una parte e dall'altra dalle azioni governative volte a ridurre gli spazi di discussione dissenso e ridurre il normale conflitto sociale ad un problema di ordine pubblico. Sarà nostro compito, prossimamente, impegnarci al meglio in questa direzione.
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE
COMUNISTA - FEDERAZIONE DI VARESE



