mercoledì 25 marzo 2026

L'ITALIA ANTIFASCISTA HA SALVATO LA COSTITUZIONE ITALIANA

 

Viva l’Italia antifascista che, con una straordinaria partecipazione popolare, ancora una volta ha salvato la Costituzione nata dalla Resistenza.

Ha vinto il NO al tentativo di mettere in discussione l’autonomia della magistratura, cardine della nostra democrazia costituzionale.

È un voto contro la corruzione, le mafie, la demagogia razzista e forcaiola.

È ora di smetterla con i tentativi di stravolgere la Costituzione a colpi di maggioranza. Si mettano il cuore in pace: il popolo Italiano è un geloso custode della propria Costituzione

Escono sconfitti Giorgia Meloni e gli eredi di Almirante, Licio Gelli e Berlusconi.

Siamo di fronte al fallimento di Giorgia Meloni, principale vassalla di Trump in Europa, che non ha affrontato nessun problema del popolo italiano ma si è messa al servizio dei soliti gruppi di potere e privilegio.

Escono battute le destre, quella fascioleghista e berlusconiana e quella che per troppo tempo ha egemonizzato il centrosinistra.

Il risultato clamoroso dimostra che l’attuazione della Costituzione è la base su cui va costruito un fronte unitario che sconfigga la destra alle prossime politiche, mandi a casa Giorgia Meloni e impedisca alla destra di fare altri danni.

Si può vincere senza Calenda, la Picierno, Minniti e tutta quella che hanno cercato di spacciare come sinistra per il SI, il Foglio e il Corriere della Sera.

Tanti giovani hanno contribuito a questa vittoria dopo aver contestato la complicità col genocidio.

Invitiamo tutto il popolo della Costituzione a partecipare sabato 28 marzo a Roma alla manifestazione nazionale NO KINGS contro il riarmo e la guerra che si svolgerà in contemporanea con gli Stati Uniti e altre capitali europee.

 PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA – FEDERAZIONE DI VARESE

mercoledì 18 marzo 2026

VOTIAMO NO AL REFERENDUM DI MODIFICA COSTITUZIONALE SULLA GIUSTIZIA

Il 22 ed il 23 marzo tutti i cittadini sono chiamati a decidere sul “disegno di legge costituzionale sulla giustizia” già approvato dalle camere, respingendolo o meno.

Sappiamo che la separazione delle carriere di fatto esiste già e la nuova legge costituzionale appare inutile sotto questo aspetto (con le norme attualmente in vigore, negli ultimi 5 anni solo lo 0,4% dei magistrati ha scelto di cambiare carriera) e che la riforma proposta non porta nessun miglioramento sui tempi ordinari per la somministrazione della giustizia perché non riguarda nessuno di questi aspetti.

Il disegno, che di fatto interessa peculiarmente la Magistratura e non la Giustizia in senso più ampio, attraverso la creazione di due Consigli Superiori della Magistratura in luogo di uno ed un'Alta Corte con potere disciplinare, mira al cuore di uno dei principi fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione: L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA MAGISTRATURA. La composizione dei tre nuovi organi (con il relativo triplicarsi dei costi che ricadranno su tutti i cittadini) sarà infatti, decisa in parte attraverso un sorteggio puro, in parte attraverso un sorteggio “truccato”, ovvero sorteggiando tra soggetti già eletti dal parlamento e con modalità in parte ancora da definire attraverso leggi ordinarie. Ciò determinerà la possibilità del potere politico, attraverso i membri designati dalla politica, di interferire sull'attività della magistratura limitandone fortemente l'indipendenza. La nostra Costituzione garantisce invece l'indipendenza del potere giudiziario rispetto al potere politico ed economico. VOTIAMO NO affinché l'attività dei magistrati sia LIBERA DA OGNI INGERENZA, affinché i cittadini sia giudicati in base alle leggi e non in base alle direttive del potere politico che, attraverso questa riforma, potrà indirizzare l'amministrazione della giustizia in base ai propri disegni e piegandola ai propri fini.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA - FEDERAZIONE DI VARESE