venerdì 16 maggio 2025

Rifondazione Comunista: inaccettabile la concessione di uno spazio pubblico ad un summit internazionale di fascisti e razzisti

Da quanto apprendiamo il “remigration summit”, un raduno internazionale di esponenti della galassia neofascista europea, che si propone la cacciata delle persone migranti dall’Europa, si terrà domani 17 maggio nel Teatro Comunale di Gallarate, in provincia di Varese, a pochi chilometri dall’aeroporto di Malpensa. Il sindaco del comune non conferma e non smentisce, ma chi decide di concedere uno spazio pubblico a chi pratica e predica la xenofobia e l’odio, nel tacere è comunque complice.
Rifondazione Comunista chiede che le autorità predisposte, in nome della Legge Mancino e della carta costituzionale, vietino simile scempio. Se il sindaco, eletto per la Lega, dovesse avallare la scelta di tale adunata, si deve dimettere e il Consiglio comunale va sciolto per “infiltrazioni fasciste”.
La federazione di Varese del nostro partito, insieme alle tutte le realtá democratiche e antifasciste, parteciperá al presidio indetto per lo stesso giorno a Busto Arsizio, in piazza Garibaldi, contro ogni deportazione e repressione.
Contemporaneamente saremo, insieme alla cittadinanza democratica, al presidio indetto a Milano in Piazza S. Babila, dove verranno letti, affinché non vengano dimenticati, gli articoli della nostra Costituzione.
A tale presidio parteciperà, fra gli altri il segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo.

Antonio Cuomo, segretario Federazione di Varese, Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
Matteo Prencipe, Segretario regionale Lombardia, Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
Maurizio Acerbo, Segretario nazionale, Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea






giovedì 15 maggio 2025

Presidio per dire NO alla remigrazione


 

Nessuno spazio per razzisti e xenofobi


 NO alle campagne d’odio, NO al convegno sulla Remigrazione.

E’ stato annunciato un importante appuntamento di caratura internazionale, un raduno carico di discriminazione, razzismo e xenofobia. Un manifesto che è un attacco ai diritti umani perché si basa su una visione aberrante che promuove la deportazione di massa di persone. Ancora una volta si prova, attraverso una triste retorica di antica memoria, a scegliere la via breve che scarica le insicurezze quotidiano attraverso individuazione dell’untore su cui sfogare la crisi sociale.

E’ annunciata la partecipazione di personaggi che hanno già ricevuto il divieto di ingresso in diversi Paesi europei proprio in relazione alle loro posizioni e alle loro pericolose teorie.

L’importante presa di posizione di Istituzioni, Associazioni e Organizzazioni sociali ha smontato pezzo pezzo l’agibilità del nefasto appuntamento. E’ un importante passo in avanti, ma c’è bisogno di non abbassare la guardia e di continuare nella costruzione di presidi di democrazia. Per questo CGIL Varese invita alla partecipazione ai presidi che, proprio a Busto sono stati organizzati. Saremo presenti dunque Venerdì 16 maggio in piazza Fratelli d’Italia, così come, il giorno seguente, in piazza Garibaldi.

Incontro sui referendum a Gallarate

 


Poesie da Gaza a Varese


 

Maurizio Acerbo: perchè andare a votare ai referendum

 

Video: perchè andare a votare ai referendum



Incontro sui referendum a Cardano al Campo