mercoledì 17 settembre 2025

Acerbo: "Anche le Nazioni Unite denunciano il genocidio a Gaza.*

L'invasione devastatrice di Gaza City è in corso. Le forze dell'IDF stanno distruggendo il poco che resta ancora in piedi delle infrastrutture palestinesi, i tank calpestano uomini, donne e bambini, senza più neanche il pudore di distinguerli. Le parole dell'UE in cui si ipotizzano sanzioni, sono tardive e flebili mentre dall'ONU risuona l’accusa di genocidio che tanto spaventa i difensori della presunta democrazia israeliana si denuncia "l'intento di distruggere i palestinesi" presenti nel territorio. "Siamo giunti alla conclusione che a Gaza si sta verificando un genocidio e che la responsabilità ricade sullo Stato di Israele", ha dichiarato Navi Pillay, capo della Commissione d'inchiesta internazionale indipendente delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati. Ma lo Stato terrorista per eccellenza resta intoccabile per i governi  occidentali. 

La risposta enorme e popolare giunge dalle navi della Global Sumud Flotilla, ormai in acque internazionali con i loro carichi di aiuti, quindi possibili obiettivi per l’esercito sionista e dalle tante manifestazioni che, anche spontaneamente si vanno convocando in queste ore. 
Rifondazione sarà presente stasera a quelle di Roma, di Milano e a tutte quelle che  si riusciranno a realizzare. Non solo oggi ma ad ogni  ora la distruzione di Gaza e  del suo popolo indomito, incontrerà la resistenza in ogni piazza italiana. 

Maurizio Acerbo, Segretario nazionale Partito della  Rifondazione  Comunista - Sinistra Europea



La propaganda becera del governo italiano

BELLA CIAO   I giornali che titolano con evidenza che su uno dei proiettili usati per assassinare l’estremista di destra Kirk, erano incise le parole /Bella ciao/ dovrebbero anche raccontare perché in America si vendono proiettili con incise queste parole. Così si capirebbe che il riferimento non è alla canzone partigiana ma al videogioco violento “bella ciao, far cry6” del quale porto il video pubblicitario.   (La  fantasia di chi crea questi contenuti è per noi inarrivabile, ma basta guardare il video per capire che nulla ha a che vedere con il contenuto della canzone. E’ un riferimento presente in un videogioco di cui era patito il giovane killer di Kirk.  Usare una persona con evidenti fragilità mentali come un simbolo della sinistra (violenta!) e del “pericoloso antifascismo” è una delle operazioni più squallide e vergognose che si possano concepire. 



 

Freedom Flotilla e non solo


 

mercoledì 10 settembre 2025

Incontro pubblico "Fermare il genocidio in Palestina" con Ofer Cassif


Rifondazione Comunista, Un’altra storia Varese, Rete Mobilitazione Globale Pace, PCI, Comitato varesino per la Palestina hanno organizzato per martedì 9 settembre alle ore 20:30, a Varese, un incontro pubblico dal titolo “Fermare il genocidio in Palestina” con Ofer Cassif, deputato ed esponente del Partito Comunista Israeliano, unico ebreo tra i cinque parlamentari del Fronte Hadash (Fronte democratico per la pace e l‘uguaglianza), più volte sospeso dalla Knesset per la sua opposizione all’occupazione dei territori palestinesi, la denuncia del genocidio in corso a Gaza e della pulizia etnica in Cisgiordania.

Abbiamo invitato Ofer Cassif per dare voce a chi nella società israeliana lotta per la pace, contro l'occupazione e il genocidio, per il riconoscimento dei diritti del popolo palestinese.

 L’obiettivo è sensibilizzare ancora di più l’opinione pubblica riguardo il dramma che il popolo palestinese sta subendo da quasi due anni; il brutale assalto di Israele contro la popolazione civile palestinese a Gaza ha ucciso decine di migliaia di persone innocenti; per attuare un piano genocida sono stati bombardati sistematicamente ospedali e infrastrutture civili, e si arriva persino ad impedire l’ingresso di scorte alimentari causando la morte per fame della popolazione inerme, a partire dai bambini.

A Gaza è stata causata una catastrofe umanitaria senza precedenti, e noi non restiamo a guardare: vogliamo che il genocidio finisca ora.

Sostengono l’iniziativa anche Pace e Convivenza, Comitato Antifascista di Busto Arsizio, La Proletaria, Movimento 5 Stelle, il Quadrifoglio, Casa del Popolo di Cardano, Sinistra Italiana Varese.

Partito della Rifondazione Comunista, Un’altra storia Varese, Rete Mobilitazione Globale Pace, Partito Comunista Italiano, Comitato varesino per la Palestina.