venerdì 18 aprile 2025
mercoledì 16 aprile 2025
martedì 15 aprile 2025
Sull’aggressione del 14 aprile a Busto Arsizio
Esprimiamo una dura condanna verso quanto accaduto il 14 aprile a Busto Arsizio, ovvero l’aggressione e la violenza compiute su una ragazzina di quattordici anni da parte di un ventunenne, ma troviamo piuttosto strumentali le polemiche che immediatamente sono seguite grazie al modo in cui la notizia è stata data da alcune testare giornalistiche.
Nel dare la notizia, infatti, diversi giornali hanno sottolineato che si è trattato di un’aggressione compiuta da un nordafricano nei confronti di una ragazza italiana. La gravità del fatto non legittima però assolutamente la strumentalizzazione subito operata da alcune forze politiche che hanno colto l’opportunità di esercitare la loro trita propaganda securitaria e razzista, sottolineando l’insicurezza della nostra città e le colpe da parte della popolazione immigrata. Citiamo solo le parole, da noi assolutamente non condivise della deputata responsabile delle pari opportunità della lega Laura Ravetto, che avrebbe chiesto il massimo della pena, riconducendo l’accaduto ad un retaggio culturale che non appartiene all’occidente=. Ci pare che l’insistenza sul tema dell’insicurezza e sul cattivo comportamento degli immigrati sia ormai abusato nel nostro territorio e sia teso in realtà a distrarre da altri problemi e più rilevanti responsabilità politiche. Pertanto, ben consci della gravità dell’accaduto, auspichiamo che ci sia un maggior cautela ed attenzione nella diffusione delle notizie da parte dei media, che non devono né suscitare panico né distorte interpretazioni dei fatti. La complessità dei fatti, tanto più se gravi, richiede a nostro giudizio, un’analisi più cauta ed approfondita.
Angelo Renna, referente antifascismo. Partito della Rifondazione Comunista SE, Busto Arsizio
domenica 13 aprile 2025
giovedì 10 aprile 2025
Il Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Varese sostiene l’iniziativa “Due Cortei una Piazza”
Il Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Varese concorda con l’iniziativa “Due Cortei una Piazza” in programma sabato 12 aprile a Gallarate.
Riteniamo infatti fondamentale la difesa della sanità pubblica e dell’ambiente del nostro territorio, sempre più minacciate da progetti politici che non vengono ideati per migliorare la vita degli abitanti, ma per favorire interessi economici di pochi che vanno sempre a discapito della maggioranza della popolazione.
Chiediamo invece che si progetti una reale riduzione del consumo di suolo in un territorio già troppo cementificato a causa della crescente urbanizzazione, della presenza intensiva della grande distribuzione e delle nuove aree di logistica.
Chiediamo di aumentare seriamente il sostegno alla sanità pubblica che vede ridurre sempre più i fondi necessari per il mantenimento di servizi degni di un paese civile, con il chiaro intento di depotenziare il servizio (aumentando a dismisura le liste di attesa anche per esami diagnostici fondamentali per la salute) e dirottare l’utenza verso la sanità privata (per chi se lo può permettere). Per questo ribadiamo che non serve un nuovo ospedale con meno posti letto, ma migliorare l’efficienza degli ospedali presenti sul territorio (Busto Arsizio, Gallarate, Saronno) e rafforzare la medicina territoriale vicina a tutti i cittadini.
Siamo d’accordo quindi con i temi
proposti in questa manifestazione perché ambiente salubre e sanità pubblica ad
accesso universale sono fondamentali per la nostra salute. La vita di tutti
vale molto più dell’interesse di pochi.







